Continuano senza sosta le esternazioni dell’ immodesto ex assessore Rovis. Se c’era un problema nella passata amministrazione lui lo risolveva. Tutto a lui dobbiamo la soluzione di tutti i più seri e complicati problemi.
Ho pensato che probabilmente a questo vanaglorioso amministratore sarà sfuggito qualcosa se continua a sviolinare se stesso e il suo passato da assessore. Mi riferisco a temi come le società partecipate che come tutti hanno potuto notare in città non hanno dato prova di efficienza. Eppure dovevano essere sotto il controllo scrupoloso del Comune di Trieste (in quanto azionista di maggioranza) e dell’assessore di riferimento (nel nostro caso Rovis). Invece sono state abbandonate al loro destino (in particolare ACEGAS/APS ), non so se per incapacità o intenzionale leggerezza. Eppure lui continua a lodarsi.
Per continuare ad ergersi come ex super assessore usa frasi che identificano la personalità di un giovane rampante come "su mio impulso" e "fui io a suggerire". In effetti lo abbiamo conosciuto così come lui immodestamente si compiace descriversi, i risultati purtroppo non gli danno ragione. Ma ricordiamoci del suo gazebo (che aveva le dimensioni di un Circo) in Piazza della Borsa nel periodo dell’ultima campagna elettorale. Sono segnali che rappresentano molto bene l’indole del nostro eroe.
Per continuare ad ergersi come ex super assessore usa frasi che identificano la personalità di un giovane rampante come "su mio impulso" e "fui io a suggerire". In effetti lo abbiamo conosciuto così come lui immodestamente si compiace descriversi, i risultati purtroppo non gli danno ragione. Ma ricordiamoci del suo gazebo (che aveva le dimensioni di un Circo) in Piazza della Borsa nel periodo dell’ultima campagna elettorale. Sono segnali che rappresentano molto bene l’indole del nostro eroe.
Credo probabilmente che Rovis era tanto preso a posare per farsi modellare un monumento equestre in ricordo della straordinaria e stupenda gestione dell’assessorato di sua competenza che ha perso di vista alcune tra le tante carenze della sua gestione, tra cui cito solo le più evidenti: la pulizia della città (rifiuti e spazzamento) e i servizi cimiteriali (sepolture in terra), servizi che il neo assessore Omero ha da poco preso in consegna e al cui stato purtroppo dovrà porre rimedio.
Questo dà la misura di quale controllo ci fosse su queste società (ACEGAS/APS in particolare) a tutela degli interessi e del vivere civile della comunità.
Caro ex assessore Rovis, umiltà e modestia sono virtù che dovrebbe coltivare con più impegno. Se continuerà sulla strada dell’autoesaltazione che a Lei piace tanto, cadrà inevitabilmente nel grottesco. Le tracce che Lei giornalmente lascia tuttavia non fanno ben sperare.
Roberto Decarli,
consigliere comunale per la lista "Trieste Cambia"

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